Schwarzenbach, 21.01.2021

Nel 2020 ALDI SUISSE ha creato circa 300 nuovi posti di lavoro

Nonostante la crisi dovuta al Coronavirus che si protrae da quasi un anno, nel 2020 ALDI SUISSE ha creato circa 300 nuovi posti di lavoro, affermandosi anche in questo periodo difficile come uno dei datori di lavoro più sicuri in Svizzera.

Il contenuto in breve:

  • Nel 2020 ALDI SUISSE ha creato circa 300 posti di lavoro 
  • ALDI SUISSE è un datore di lavoro a prova di crisi 
  • Anche nel 2021 ALDI SUISSE offre numerosi posizioni di apprendistato

La pandemia del Coronavirus attanaglia il Paese dall’inizio del 2020, con importanti conseguenze sul mercato del lavoro svizzero. Ciononostante, durante l’anno ALDI SUISSE ha creato circa 300 nuovi posti di lavoro. Si tratta di oltre 100 posti in più rispetto all’anno precedente. «Lo scorso anno abbiamo attirato molti nuovi clienti e aumentato notevolmente la domanda dei nostri prodotti. Di conseguenza è cresciuto anche il nostro bisogno di personale, per questo siamo riusciti a creare posti di lavoro anche durante la crisi del Coronavirus», dichiara Alexandra Nipp, Director HR in ALDI SUISSE. Oltre all’aumento della frequenza dei clienti, un forte impatto l’ha avuto anche la rapida espansione del dettagliante svizzero: lo scorso anno abbiamo infatti inaugurato dieci nuove filiali. ALDI SUISSE vuole raggiungere quota 300 punti vendita nei prossimi anni ed è quindi attiva nella ricerca di personale per ampliare il proprio organico.

Oltre ai posti di lavoro già creati, la scorsa estate sono stati 94 gli apprendisti che hanno iniziato il proprio percorso in diversi reparti di ALDI SUISSE. Per l’inizio degli apprendistati nell’estate 2021 sono già aperte numerose posizioni in tutta la Svizzera. ALDI SUISSE risulta quindi essere un datore di lavoro affidabile e a prova di crisi anche ai tempi del Coronavirus.

Ufficio stampa:
Angelo Geninazzi
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