Schwarzenbach / Lucerna, 26.04.2018

Insieme contro la povertà infantile: ALDI SUISSE devolve 110.000 franchi a Caritas Svizzera

Il discount svizzero sostiene da ormai sei anni l’ente assistenziale Caritas Svizzera nella lotta alla povertà infantile e familiare. Ieri, mercoledì 25 aprile 2018, presso la sede centrale di Lucerna, il direttore della Caritas Hugo Fasel ha ricevuto da Timo Schuster, Country Managing Director di ALDI SUISSE AG, un assegno di beneficienza di 110.000 franchi destinati al fondo di assistenza all’infanzia della Caritas.

Donazione più cospicua di sempre: il ricavato delle vendite di ALDI SUISSE a beneficio della Caritas
Anche durante lo scorso periodo prenatalizio il discount svizzero ha raccolto fondi per la Caritas tramite la vendita di prodotti speciali il cui ricavato era destinato all’ente assistenziale. ALDI SUISSE ha poi generosamente arrotondato la somma da devolvere a 110.000 franchi. «È un grande piacere constatare che, anche quest’anno, la vendita di articoli a favore del fondo di assistenza abbia riscosso una tale risonanza e permesso di raggiungere un tale ricavato. La risposta estremamente positiva dei nostri clienti ci ha permesso di ampliare a beneficio della Caritas la gamma di prodotti ALDI SUISSE venduti nel periodo prenatalizio. Il risultato è chiaro: quella di quest’anno è stata la donazione più cospicua dall’inizio della collaborazione. La Caritas gode di enorme fiducia e del massimo rispetto presso ALDI SUISSE e i suoi clienti» afferma Timo Schuster, Country Managing Director di ALDI SUISSE.

Una collaborazione di successo
Caritas Svizzera può contare sul sostegno pluriennale di ALDI SUISSE, che favorisce il lavoro dell’associazione con donazioni in denaro e in merce allo scopo di contrastare disagi sociali e povertà. «Il fondo di assistenza all’infanzia permette di prestare aiuto a bambini provenienti da economie domestiche povere o a rischio povertà e alle rispettive famiglie. ALDI SUISSE si impegna a proteggere i bambini dal cadere nella spirale della povertà e a offrire sostegno e consulenza a famiglie che dispongono di risorse finanziarie limitate» riferisce Hugo Fasel, direttore di Caritas Svizzera.

Anche in Svizzera la povertà non è un fenomeno marginale
Nel 2016 si contavano in Svizzera più di 615.000 poveri, di cui un sesto rappresentato da giovani e bambini. Tra questi figurano anche un numero superiore alla media di famiglie monoparentali, famiglie con tre o più figli e individui con qualifiche limitate che non hanno più trovato un’occupazione dopo aver perso il lavoro. Inoltre sono circa 140.000 gli individui che figurano come poveri nonostante dispongano di un impiego. In Svizzera la povertà non è un fenomeno marginale.