Fink und Bürgi

Schwarzenbach, 26.01.2015

ALDI SUISSE vuole ottenere la naturalizzazione

Con la meticolosità degna di una squadra di investigatori, i due agenti fittizi dell’«Ufficio dei valori svizzeri» indagano sulla provenienza e la qualità dei prodotti di un’azienda operante nel mercato svizzero. Durante la loro indagine Fink e Bürgi intraprendono un’avventura che svela che questa azienda è più svizzera di quanto si pensi. Dietro questa storia, trasmessa attualmente in più episodi sugli schermi televisivi di tutta la Svizzera, si cela ALDI SUISSE. Questa campagna pubblicitaria mette il discount sotto la lente di ingrandimento. La regia è a cura del noto Dani Levy, che ha diretto la famosa serie poliziesca in lingua tedesca «Tatort», oltre a diversi altri film.

Campagna pubblicitaria ispirata a un grande classico
ALDI SUISSE vuole sbarazzarsi dei cliché e dei pregiudizi che gravitano attorno alla sua reputazione con una campagna pubblicitaria che trae ispirazione dal film svizzero di maggior successo degli ultimi cinquant’anni «Die Schweizermacher» (I Fabbricasvizzeri). Nonostante la parodia e l’autoironia, la campagna pubblicitaria trasmette un’immagine della realtà quotidiana. «Ci sentiamo sempre dire di essere una filiale subordinata al discount tedesco» afferma Steven Loepfe, portavoce di ALDI SUISSE. Ma siamo fieri della nostra strategia d’acquisto indipendente e completamente adattata alle esigenze del mercato svizzero. Infatti una grande percentuale del nostro fatturato proveniente dal nostro assortimento standard nelle filiali viene generato con la vendita di prodotti svizzeri.

I messaggi: tolleranza e concorrenza leale
Nei mesi entranti i risultati dell’indagine di Fink e Bürgi sanno presentati in diversi spot pubblicitari. I brevi episodi degli spot trattano diversi temi che vanno dalla leadership di prezzo alle ispezioni sulla catena di fornitura passando per i controlli di qualità. «Tramite una riflessione umoristica che mette in discussione l’archetipo federale desideriamo promuovere uno spirito di tolleranza e di concorrenza leale», continua il portavoce di ALDI SUISSE.

Professare i valori svizzeri
Con il lancio dei label propri NATURE SUISSE e NATURE SUISSE BIO, il rivenditore al dettaglio fa un passo nella direzione dei produttori e dei consumatori. In qualità di partner commerciale affidabile, durante i suoi 10 anni di presenza sulla scena del commercio al dettaglio svizzero, il discount ALDI SUISSE si è guadagnato una grande fiducia da parte dei fornitori e dei produttori locali. Grazie a questa fiducia i clienti di ALDI SUISSE beneficiano di prodotti freschi e di qualità a prezzi convenienti. Inoltre, impiegando più di 2'450 collaboratori, il discount è una forza motrice importante dell’economia svizzera. Non bisogna inoltre dimenticare che sono quasi 150 gli apprendisti che finora hanno concluso una formazione professionale da ALDI SUISSE.

I clienti beneficiano del vantaggio valutario
ALDI SUISSE trasmette ai propri clienti il vantaggio valutario a seguito della rivalutazione del franco sull’euro. Con la sua politica dei prezzi, l'azienda costituisce già da tempo un modello di riferimento per l'intero settore.

Più svizzera di quanto si pensi
Come nel film «Die Schweizermacher» anche Fink e Bürgi, al termine della loro indagine, arrivano alla conclusione che l’azienda ALDI SUISSE sia più svizzera di quanto di pensi. Il pubblico televisivo ha la possibilità di dare un contributo ai temi dei prossimi episodi. La regia degli sport è a cura del noto Dani Levy, che ha diretto la famosa serie poliziesca in lingua tedesca «Tatort». «L’aspetto più intrigante per me è stato il fatto che ALDI SUISSE volesse ironizzare sui pregiudizi e sulle critiche che gravitano attorno alla sua reputazione come azienda. L’autoironia fa bene ad ogni azienda, rendendola simpatica agli occhi del pubblico».

In uno dei prossimi episodi potremo assistere anche a una breve apparizione del re della lotta svizzera Nöldi Forrer.