Schwarzenbach, 28.03.2019

Dopo tre anni ALDI SUISSE mette fine al progetto pilota per la raccolta di cartoni per bevande

Il 30 giugno 2019 il discount svizzero termina il progetto pilota per la raccolta di cartoni per bevande, avviato ormai tre anni fa. La risonanza è stata sin dall’inizio molto ampia e le quantità di cartoni per bevande raccolte sono cresciute esponenzialmente nel corso della fase pilota. Attualmente il 70% circa dei cartoni per bevande raccolti sono di prodotti di altri commercianti al dettaglio.

Enorme risonanza, logistica in ginocchio
ALDI SUISSE è stato il primo commerciante al dettaglio svizzero a lanciare tre anni fa il progetto pilota per la raccolta di bottiglie di plastica e cartoni per bevande. A tutela della risorsa legno, in 200 filiali ALDI SUISSE erano stati installati punti di raccolta di cartoni per bevande, successivamente introdotti nel ciclo di riciclaggio, il tutto in stretta collaborazione con l’Associazione svizzera per il riciclaggio di cartoni per bevande (RCB). Il progetto pilota ha dato la possibilità ad ALDI SUISSE e all’Associazione svizzera per il riciclaggio di cartoni per bevande di comprendere quanto una «raccolta congiunta» di cartoni per bevande e bottiglie di plastica possa davvero essere integrata nei processi operativi di un commerciante al dettaglio. Nonostante il finale amaro, il progetto ha dato i suoi frutti. La raccolta comune in tutta la Svizzera ha riscosso un’enorme successo tra i nostri clienti e ne abbiamo dimostrato la fattibilità pratica. Tuttavia il sistema logistico di ALDI SUISSE non è più in grado di gestire le quantità di cartoni per bevande che sono state raggiunte. Tragitti straordinari dei nostri autocarri, volti al solo trasporto dei vuoti, provocano costi aggiuntivi e inficiano il carattere ecologico dell’iniziativa, basata invece originariamente sullo sfruttamento delle sinergie con il sistema logistico già esistente.

D’ora in avanti ALDI SUISSE ritirerà unicamente le bottiglie di plastica
«Nonostante la sua fattibilità tecnica, nessun altro attore del mercato ha deciso di emulare il nostro progetto di riciclaggio. Non bisogna infatti dimenticare che il 70% dei cartoni per bevande raccolti provengono dalla concorrenza», dichiara Fabienne Magee, Direttrice del reparto Corporate Responsibility di ALDI SUISSE. «ALDI SUISSE, date le dimensioni aziendali ancora relativamente ridotte, sceglie quindi di adattarsi alla prassi di mercato per il commercio al dettaglio svizzero e si accinge a riconvertire la raccolta congiunta in una semplice raccolta di bottiglie di plastica». I clienti potranno continuare a riportare bottiglie e flaconi di plastica vuoti come ad esempio quelli di shampoo, latte, detersivi e detergenti in tutte le filiali ALDI SUISSE, come fanno di consueto con le bottiglie in PET. ALDI SUISSE è ad oggi il solo discount svizzero a offrire questa possibilità su tutto il territorio nazionale. Inoltre ALDI SUISSE continuerà ad impegnarsi per trovare assieme all’Associazione PRISMA un sistema che permetta di chiudere il ciclo di vita dei materiali di imballaggio.

Presenti i presupposti per la raccolta in tutta la Svizzera
«È veramente un peccato il fatto che la raccolta venga conclusa per via delle eccessive quantità di cartoni per bevande raccolte», si rammarica Simone Alabor, Direttrice dell’Associazione svizzera per il riciclaggio di cartoni per bevande. «In ogni caso abbiamo ottenuto risultati importanti grazie al progetto pionieristico di ALDI SUISSE. Ora sappiamo per certo che la raccolta di cartoni per bevande rappresenta un’esigenza concreta per gli svizzeri.» Nel 2016 i moderni impianti di smistamento delle aziende di smaltimento e smistamento svizzere coinvolte nel progetto hanno permesso il lancio della raccolta pilota di cartoni per bevande e bottiglie di plastica. «Per poter rivalorizzare al meglio le fibre di carta ottenute dai cartoni per bevande abbiamo inaugurato nel 2017 un nuovo impianto di trattamento delle materie prime. Quest’ultimo permette di riciclare tutti i cartoni per bevande gettati in Svizzera ogni anno. Non ha molto senso dover importare i cartoni per bevande dall’estero quando gli imballaggi svizzeri finiscono nella pattumiera», così Markus Kowaleff del reparto acquisti carta riciclata, Papertrading, Model AG.

Sarà interessante seguire gli eventuali sviluppi di un sistema di raccolta nazionale di cartoni per bevande. In Svizzera resta possibile continuare a riciclare i cartoni per bevande. Ulteriori informazioni sull’Associazione svizzera per il riciclaggio di cartoni per bevande (RCB) sono disponibili sul sito dell’associazione www.briquesaboisson.ch. Qui i clienti di ALDI SUISSE potranno scoprire come portare avanti il riciclaggio di cartoni per bevande.