Schwarzenbach, 10.01.2019

ALDI SUISSE, missione imballo: il discount lancia l’offensiva per l’ottimizzazione degli imballaggi

Con il progetto «ALDI, MISSIONE IM-BALLO: RIDURRE. RIUTILIZZARE. RICICLARE.» ALDI SUISSE affronta in modo strategico il tema «imballaggi». Entro il 2025 l’azienda ridurrà del 25% la quantità degli imballaggi degli articoli a marchio proprio. Inoltre, sempre entro il 2025, il 100% degli articoli a marchio proprio dell’assortimento standard dovranno essere disponibili in confezioni riciclabili o sfusi. E ancora, entro fine 2019 ALDI SUISSE si impegna a cessare la vendita di alcuni articoli in plastica usa e getta come ad esempio bicchieri e stoviglie.

Evitare le confezioni e ridurre l’utilizzo degli imballaggi
ALDI SUISSE ha in piano di ridurre il più possibile la quantità di imballaggi tenendo in considerazione la qualità dei prodotti e le perdite alimentari. Allo stesso tempo sarà ampliata l’offerta di prodotti sfusi. Il gruppo aziendale ALDI SÜD testa già da qualche tempo la marcatura a laser di frutta e verdura, così che le informazioni necessarie siano disponibili senza bisogno di confezioni di cellophane o etichette adesive. I primi prodotti con marcatura a laser sono melograni e kiwi, mentre i primi test in Svizzera sono previsti per il 2019. Un altro esempio della riduzione delle confezioni in plastica nel reparto dei prodotti freschi è l’utilizzo di retine in cellulosa anziché in materiali sintetici. «Dopo il lancio del progetto pilota triennale ‹Riciclaggio di bottiglie di plastica e cartoni per bevande› nell’estate del 2016 compiamo adesso un ulteriore e concreto passo avanti e ci impegniamo a continuare a ridurre i rifiuti da imballaggio prefissandoci obiettivi chiari e ambiziosi», spiega Fabienne Magee, Responsabile del reparto Corporate Responsibility di ALDI SUISSE.

Puntare su alternative riutilizzabili e rinunciare alla plastica monouso
Già da molti anni ALDI SUISSE trasporta nelle filiali articoli come pane, prodotti da forno, frutta e verdura il più possibile in cassette riutilizzabili, risparmiando così ogni anno centinaia di tonnellate di cartone. Da sempre alle casse non si trovano sacchetti di plastica usa e getta: in tutte le 198 filiali i clienti ALDI SUISSE, infatti, hanno la possibilità di acquistare buste di carta, sacchetti riutilizzabili per i surgelati, borse in polipropilene da materiali riciclati oppure in tessuto. Per lanciare un ulteriore e chiaro segno si è deciso di eliminare dall’assortimento prodotti usa e getta in plastica come bicchieri e stoviglie. Ed entro la fine del 2019 rinunceremo alla vendita di cotton fioc con bastoncino di plastica. Solo con queste misure si risparmieranno circa 15 tonnellate di plastica all’anno.

Aumentare la riciclabilità verificata e rafforzare l’economia circolare
Laddove non fosse possibile rinunciare agli imballaggi, ALDI SUISSE si impegna in futuro a rafforzarne la riciclabilità verificata. Entro il 2025 il 100 % degli imballaggi dell’assortimento standard a marchio proprio dovrà essere riciclabile. Con questo obiettivo ALDI SUISSE promuove l’importante ampliamento dell’economia circolare in Svizzera. Oltre a ciò il discount sostiene diversi progetti che si occupano di riciclabilità verificata e del riciclo degli imballaggi dei prodotti. Ecco perché l’azienda è partner di Allianz Design for Recycling Plastics, alleanza che persegue l’obiettivo di sviluppare già a monte imballaggi che siano a tutti gli effetti riciclabili al termine del loro ciclo di vita. Nel quadro delle sessioni di innovazione PRISMA, ALDI SUISSE collabora con produttori di imballaggi, produttori di articoli di marca, fornitori e altri attori della catena del valore degli imballaggi per porre le basi di un sistema economico sostenibile del ciclo degli imballaggi.

Tutti i progressi relativi agli obiettivi e alle misure prefissati nell’ambito di «ALDI, MISSIONE IM-BALLO: RIDURRE. RIUTILIZZARE. RICICLARE.» vengono comunicati con la massima trasparenza su oggiperdomani.ch.