Schwarzenbach, 06.03.2015

ALDI SUISSE mantiene la sua promessa di leadership di prezzo e, dopo la decisione della Banca nazionale svizzera, tira un bilancio positivo.

50 giorni dopo l’abolizione della soglia minima di cambio con l’euro ALDI SUISSE tira un bilancio positivo. Nelle ultime 8 settimane il discount ha ridotto i prezzi su un’ampia gamma di prodotti. Dall’inizio dell’anno un articolo ogni 3 dell’assortimento è stato ridotto ad un prezzo sempre più conveniente. Le trattative sui prezzi con fornitori e produttori nella zona euro si sono concluse con successo e hanno portato ad una riduzione media superiore all’11%.

Da 10 anni ALDI SUISSE abbassa il livello dei prezzi nel commercio al dettaglio svizzero, mantenendo in questo modo la sua promessa di leadership di prezzo. Dopo aver ribassato i prezzi per ben cinque volte nelle ultime otto settimane, ALDI SUISSE ha nuovamente ridotto il prezzo di un articolo ogni tre del proprio assortimento in media dell’11%.

I clienti approfittano del ribasso continuativo dei prezzi
Nel frattempo le turbolenze del mercato valutario si sono stabilizzate e il tasso di cambio è nuovamente in rialzo. «Proprio in queste circostanze il nostro principale obiettivo è di confermare ai nostri clienti che i nuovi prezzi sono validi in modo continuativo», afferma Frédéric Jacquemoud, portavoce di ALDI SUISSE. «Con la grande ondata di ribassi dei prezzi dall’inizio dell’anno, siamo riusciti a prendere due piccioni con una fava: da un lato i consumatori svizzeri approfittano di prezzi sempre convenienti, dall’altro siamo riusciti a confermare la nostra leadership in materia di prezzi sul panorama del commercio al dettaglio svizzero», aggiunge Frédéric Jacquemoud.

ALDI SUISSE mantiene la sua promessa
L’abolizione della soglia minima con l’euro ha concesso ad ALDI SUISSE la possibilità di sensibilizzare maggiormente i fornitori della zona euro nei confronti del mercato svizzero. «A metà gennaio avevamo promesso che ci saremmo impegnati con tutte le nostre energie affinché i consumatori svizzeri potessero approfittare dei vantaggi valutari sull’euro. Oggi siamo fieri di poter dire che abbiamo mantenuto questa promessa», continua Frédéric Jacquemoud. «In futuro continueremo a fare tutto il possibile affinché i nostri clienti possano continuare ad approfittare di un eventuale vantaggio monetario.»