Schwarzenbach, 26.07.2018

ALDI SUISSE decide di non vendere i fuochi d’artificio in determinate regioni a causa del pericolo di incendi boschivi

In risposta all’attuale e persistente siccità e al rischio di incendi boschivi che ne deriva, ALDI SUISSE rinuncia alla vendita di articoli pirotecnici in alcune parti della Svizzera. Sulla base dei più recenti sviluppi, tale rinuncia trova validità a partire da sabato 28.07.2018 nelle filiali ALDI SUISSE site in Canton Ticino e Vallese. Con questa decisione il discount svizzero dimostra di attuare i principi della propria responsabilità aziendale.

Il pericolo di incendi boschivi viene preso seriamente
«La vendita di fuochi d’artificio non subisce limitazioni in Svizzera, ci sembrava tuttavia doveroso reagire in maniera appropriata alla grave situazione di siccità registrata nelle ultime settimane, non solo a tutela dell’ambiente, bensì anche a sostegno dei comuni, per permettere ovunque una Festa nazionale all’insegna della sicurezza» dichiara Angelo Geninazzi, portavoce di ALDI SUISSE. «Alla base della scelta di rinunciare alla vendita di fuochi d’artificio in alcune regioni troviamo le raccomandazioni dell’Ufficio federale dell’ambiente (UFAM) che prevedono il divieto assoluto di accendere fuochi all’aperto nelle aree attualmente interessate.»

Costante monitoraggio degli sviluppi
La decisione di prendere eventuali provvedimenti resta di competenza dei singoli Cantoni. Da giorni l’UFAM informa regolarmente circa le misure adottate nei Cantoni per poterne fornire una panoramica veloce ed esauriente. Al momento si rilevano differenze regionali, in alcuni casi anche all’intero di un singolo Cantone.

Raccomandiamo ai clienti di tenersi informati fino al giorno 1° agosto circa lo sviluppo della situazione attuale consultando la pagina sempre aggiornata dell’UFAM. Le informazioni sono disponibili al link seguente: http://www.waldbrandgefahr.ch/it